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Vivere secondo the YOGART: quando il metodo entra nella vita quotidiana
C’è un momento, per chi attraversa una pratica con continuità, in cui diventa evidente che ciò che accade sul tappetino, nello spazio creativo o nel laboratorio non può più restare confinato a un’esperienza separata. Non per dovere, né per coerenza morale, ma perché cambia lo sguardo: il modo in cui si percepisce il mondo diventa più sensibile, più stratificato, più esigente . È da questo spostamento percettivo che nasce la sezione di questo magazine dedicata al lifestyle: no


Leadership consapevole: perché non è una soft skill ma una competenza strategica
Nel linguaggio aziendale contemporaneo la parola leadership è ovunque. Si parla di leader carismatici, empatici, ispirazionali, resilienti, capaci di guidare il cambiamento e motivare i team. Eppure, proprio mentre il tema della leadership viene continuamente evocato, molte organizzazioni sperimentano una difficoltà crescente: decisioni prese in stato di urgenza, comunicazione reattiva, conflitti latenti, affaticamento emotivo e una qualità dell’attenzione sempre più fragile


Quando l’arte diventa meditazione attiva
Per molte persone la parola meditazione evoca immobilità, silenzio, postura composta, una sospensione dell’azione che sembra distante dal fare, dal creare, dal muoversi nella materia. L’arte, al contrario, viene spesso associata all’espressione, al gesto, all’emozione che prende forma, a un movimento verso l’esterno. Questa separazione, apparentemente evidente, è in realtà uno degli equivoci più radicati del nostro immaginario contemporaneo. Esiste infatti una forma di medit


Che cos’è la meditazione oggi e perché è diventata necessaria (non solo utile)
Nel linguaggio contemporaneo la parola meditazione è ovunque, ma il suo significato è diventato sorprendentemente vago. Per alcune persone indica una tecnica di rilassamento, per altre un esercizio di concentrazione, per altre ancora una pratica spirituale lontana dalla vita quotidiana e dal lavoro. Questa ambiguità ha prodotto un effetto concreto: molti parlano di meditazione senza sapere realmente a cosa serva , e soprattutto senza riuscire a collegarla ai problemi che viv


Perché facciamo così tante pratiche e continuiamo a sentirci frammentati?
Negli ultimi anni abbiamo imparato a fare molte cose per stare meglio. Meditiamo, pratichiamo yoga, facciamo corsi, rituali mattutini, respirazioni, journaling, esercizi di consapevolezza, e chi più ne ha più ne metta. Eppure, sotto questa apparente cura di sé, persiste una sensazione difficile da nominare: la frammentazione . Una sensazione sottile, non sempre drammatica, ma costante. Come se qualcosa non si ricomponesse mai del tutto. Come se ogni pratica producesse un picc


Halloween: una possibile trasformazione del Sé
Dal mascheramento alla verità interiore: il corpo come soglia del cambiamento Ogni anno, con l’arrivo di ottobre, ci ritroviamo a giocare con l’ombra. Indossiamo maschere, cambiamo volto, celebriamo il mistero e la metamorfosi. Ma dietro zucche illuminate e travestimenti ironici, Halloween custodisce un simbolismo più profondo: la trasformazione . Un passaggio, una soglia tra ciò che è stato e ciò che può ancora nascere. In un tempo in cui l’immagine domina, mascherarsi semb


Quando l’arte incontra il team: un workshop che cambia la dinamica aziendale
Immagina un team che non si limita a collaborare, ma si incontra davvero . Dove le barriere dei ruoli si sciolgono, e ognuno può...


Portare bellezza e consapevolezza in azienda: il metodo the YOGART
Le aziende oggi non cercano solo efficienza: cercano senso. In un contesto lavorativo sempre più complesso, stressante e frammentato,...


Arredare come rituale: crea il tuo spazio sacro in 5 semplici gesti
La casa in cui vivi racconta chi sei. Ogni oggetto, ogni luce, ogni silenzio contiene una storia. In the YOGART , arredare non è solo una...


Il tuo simbolo: un esercizio per scoprire cosa ti sta chiamando
Ci sono momenti in cui ci sentiamo chiamati da qualcosa che non riusciamo a spiegare. Una forma che ritorna nei sogni. Un animale che ci...


Disegnare come rituale: il gesto creativo come atto meditativo
Hai mai disegnato senza uno scopo preciso, solo per il piacere del gesto? Non per rappresentare qualcosa, ma per esistere attraverso la...


Il tuo tappetino è una porta: cominciare a praticare con presenza
C'è un momento, al mattino, in cui il mondo ancora dorme e tu hai la possibilità di incontrarti. Quel momento è sacro, e se lo tratti...
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