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il Metodo

the YOGART: unire yoga, meditazione e arte per raggiungere consapevolezza e benessere

Nel metodo the YOGART integriamo meditazione, yoga e arte in un’esperienza unica.

Troppo complicato? Facciamo chiarezza…

the YOGART è un metodo trasformativo  che genera un dispositivo artistico e funzionale. 
 
Cos'è un dispositivo? 
 
In questa visione è un contesto strutturato, uno spazio-tempo intenzionale e un contenitore di senso. Si tratta di un'organizzazione flessibile di pratiche, posture, azioni, immagini e relazioni in cui il gesto artistico si fa linguaggio simbolico, capace di parlare laddove le parole non bastano. In senso pratico, per fornire un'immagine più empirica, possiamo definire un dispositivo come una seduta e un laboratorio allo stesso tempo.
 
Non serve essere artisti professionisti né yogi: the YOGART è per chiunque desideri ritrovare centratura, liberare emozioni e riscoprire la propria autenticità attraverso il corpo e l’immagine.

 
 
Meditazione e creatività: un viaggio interiore
 
Lo yoga, attraverso la meditazione, ci guida in un viaggio interiore che favorisce consapevolezza, centratura e presenza.
L’arte, a sua volta, trasforma l’esperienza meditativa in forma concreta: un oggetto espressivo, un’immagine, un gesto creativo.
Nel metodo the YOGART, il linguaggio artistico non è solo decorativo, ma diventa uno strumento profondo ed emozionale, capace di tradurre ciò che le parole non riescono a esprimere: il processo creativo diventa pratica meditativa.

 
 
Cosa ottieni con the YOGART?

Attraverso le pratiche proposte nel nostro percorso:

  • Ti dedichi al tuo benessere psicofisico

  • Impari a gestire lo stress con strumenti pratici

  • Ritrovi emozioni, idee e vissuti nascosti

  • Potenzi la relazione con te stesso e con gli altri

  • Dai forma a un oggetto espressivo che diventa ponte di comunicazione umana


Non cerchiamo il capolavoro né lo stato di trance: il nostro obiettivo è ritrovare la tua parte più autentica e aiutarti a vivere in modo più sereno, equilibrato e consapevole.

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il Manifesto

"the YOGART nasce da un’intuizione profonda:
che arte, meditazione, yoga e spiritualità non siano mondi separati,
ma linguaggi diversi della stessa trasformazione.


Un progetto viscerale e simbolico,
che prende per mano l’anima
e la invita a tornare a casa.

Non insegno tecniche. Creo portali. Do vita a immaginari.
Segni, simboli, movimenti e visioni che aprono spazi interiori,
sciolgono nodi, riconnettono.

Sono un’artista.
Dipingo, creo, danzo con l’invisibile.
Trasformo ogni gesto, ogni opera, ogni rito
in una possibilità di trasformazione e guarigione estetica e spirituale.

Credo che:


– Il corpo sia il primo tempio, il primo pennello, il primo gesto sacro.
– Ogni emozione abbia una forma, un colore, un ritmo. E meriti di essere ascoltata.
– La bellezza non sia decorazione, ma rivelazione.
– L’arte sia una meditazione attiva. Un dialogo con l’inconscio e il divino.
– Lo yoga non sia flessibilità, ma ricordo di sé.
– Il simbolo non sia teoria, contenitore, ma un seme che trasforma.
– La spiritualità abbia senso solo se attraversa le vene, i giorni storti e i calzini spaiati.
– La leggerezza sia un atto spirituale.
– La libertà sia una pratica quotidiana. A volte silenziosa, a volte rivoluzionaria.
– L’amore sia una forza che trasforma, cura, disordina e ricompone.
– Crescere non sia salire, ma scendere dentro.
– Non serva essere perfetti per essere completi.

the YOGART è:


Un laboratorio simbolico dell’anima.
Un viaggio estetico e sensoriale.
Un linguaggio artistico e rituale, che unisce gesto, visione e consapevolezza.
Un’esperienza per chi cerca un senso, non un trucco.
Per chi è in cammino, per chi ha il cuore aperto e le mani sporche di colore.
Per chi vuole ricordarsi chi è davvero.

Esiste un luogo oltre il metodo. Un altrove.
Quando il rituale prende forma e il gesto si fa visione,
quando la pratica si dissolve nel tempo sacro dell’arte,
the YOGART diventa dispositivo:
non più insegnamento, ma invocazione.
Non più guida, ma passaggio.
Un’opera vivente che non si spiega, si attraversa.
Una presenza che vibra nel corpo, nel simbolo, nello spazio.

È lì che il metodo si fa carne e scompare,
che la disciplina si dissolve nel rito,
che ciò che era struttura si fa linguaggio.

È lì che nasce the YOGART come atto artistico puro."

Pagine del libro

Prossimamente in uscita 
the YOGART: il libro che racconta il metodo e la sua genesi.

Nel libro racconto la genesi del metodo, le sue radici spirituali e creative, e le pratiche che guidano il processo trasformativo.
Un’opera per chi vuole approfondire la visione che ispira the YOGART e portare questo approccio nella propria vita. Segui il progetto per conoscere le date di uscita!

1. Accoglienza

Uno spazio di silenzio, presenza e apertura. Attraverso il respiro e il corpo, si crea un primo contatto con la propria interiorità, lasciando fuori il rumore del quotidiano.

2. Attivazione

Tecniche di meditazione guidata, pratiche somatiche, yoga e stimoli evocativi che risvegliano immaginario, sensorialità e materiale emotivo da trasformare.

3. Creazione

Il gesto creativo diventa veicolo espressivo. Si lavora con materiali artistici (colori, carte, simboli), per dare forma al sentire. Non si cerca il “bello”, ma l’autentico.

4. Restituzione

Uno spazio di condivisione libera. La trasformazione si completa nel riconoscimento reciproco o nel caso dei dispositivi singoli nel confronto con il facilitatore.

i Dispositivi the YOGART: tra arte rituale e benessere funzionale

Nel metodo the YOGART, ogni intervento è pensato come un dispositivo trasformativo, ma esistono due modalità principali attraverso cui il processo si esprime:
 

Il dispositivo funzionale 

Per la gestione dello stress e il benessere personale

È un approccio pratico e mirato, progettato per rispondere a bisogni specifici come:
 

  • ridurre lo stress psico-fisico

  • aumentare il focus e la resilienza

  • regolare le emozioni e migliorare l’energia mentale

Si tratta di percorsi guidati che combinano yoga, meditazione, respirazione e pratiche corporee per generare un rilascio immediato delle tensioni e facilitare uno stato di equilibrio e centratura.
Ideale in ambito aziendale, in contesti ad alta pressione o come intervento preventivo contro il burnout. Oppure per tutti coloro vogliano intraprendere un percorso di ricerca e trasformazione interiore.
 

 Il dispositivo rituale-artistico

 

Espressione artistica pura.

Questo secondo dispositivo va oltre la funzione terapeutica e attiva la dimensione performativa, simbolica, creativa e spirituale dell’essere umano.
È un rito contemporaneo: un’esperienza in cui yoga, arte e meditazione si fondono per generare opere, segni e visioni che parlano alla parte più profonda di noi.

In questa modalità:
 

  • l’arte non è solo espressione, ma strumento di rivelazione e trasmutazione

  • il gruppo diventa spazio sacro, e ogni gesto un atto poetico e meditativo

  • si lavora sul senso, sull’identità, sulla relazione tra corpo, psiche e simbolo

In tal senso the YOGART opera anche in ambito artistico con una sua precisa dichiarazione d'intenti:

Le fasi del metodo

Un dispositivo strutturato in quattro fasi simboliche

Ogni  percorso segue una struttura rituale e poetica basata su quattro fasi fondamentali, che accompagnano il partecipante in un viaggio interiore progressivo:

FAQ – Domande frequenti sul metodo the YOGART

Cos'è il metodo the YOGART?
the YOGART è un metodo innovativo e un dispositivo funzionale e artistico che unisce yoga, meditazione e pratiche artistiche per favorire il benessere psicofisico e la consapevolezza.

Serve essere esperti di yoga o arte per partecipare?
Assolutamente no. Il metodo è aperto a tutti, anche a chi non ha mai praticato yoga o non si considera creativo. È un percorso di scoperta personale.

Quali benefici posso ottenere?
Riduzione dello stress, aumento della consapevolezza, risveglio della creatività e una maggiore connessione con se stessi e con gli altri.

Cosa si fa concretamente durante un dispositivo?
Ogni esperienza include pratiche meditative, esercizi creativi guidati, momenti di introspezione e condivisione. Ogni attività è progettata per stimolare benessere e crescita personale

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