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Lee Ufan: arte, presenza e relazione come struttura dell’esperienza
Nel panorama dell’arte contemporanea internazionale, Lee Ufan occupa una posizione singolare: la sua ricerca, sviluppata tra Corea, Giappone ed Europa a partire dagli anni Sessanta, non si concentra sull’espressione individuale ma sulla relazione tra elementi, spazio e presenza . In qualità di teorico e protagonista del movimento Mono-ha , Lee Ufan ha contribuito a ridefinire l’idea stessa di opera d’arte, spostando l’attenzione dall’oggetto alla condizione percettiva che l’


Quando l’arte diventa meditazione attiva
Per molte persone la parola meditazione evoca immobilità, silenzio, postura composta, una sospensione dell’azione che sembra distante dal fare, dal creare, dal muoversi nella materia. L’arte, al contrario, viene spesso associata all’espressione, al gesto, all’emozione che prende forma, a un movimento verso l’esterno. Questa separazione, apparentemente evidente, è in realtà uno degli equivoci più radicati del nostro immaginario contemporaneo. Esiste infatti una forma di medit
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