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Opera totale: cos’è e come cambia nell’arte contemporanea
Il concetto di opera totale nasce nell’Ottocento, ma oggi torna centrale nel dibattito sull’arte contemporanea, soprattutto in relazione alle pratiche immersive e performative. Se in origine indicava un’opera capace di integrare più linguaggi artistici in un sistema coerente, oggi questo stesso concetto si confronta con una condizione radicalmente diversa: non viviamo più una mancanza di esperienza, ma una saturazione percettiva continua. In questo scenario, chiedersi cos’è l


Lee Ufan: arte, presenza e relazione come struttura dell’esperienza
Nel panorama dell’arte contemporanea internazionale, Lee Ufan occupa una posizione singolare: la sua ricerca, sviluppata tra Corea, Giappone ed Europa a partire dagli anni Sessanta, non si concentra sull’espressione individuale ma sulla relazione tra elementi, spazio e presenza . In qualità di teorico e protagonista del movimento Mono-ha , Lee Ufan ha contribuito a ridefinire l’idea stessa di opera d’arte, spostando l’attenzione dall’oggetto alla condizione percettiva che l’


Quando l’arte diventa meditazione attiva
Per molte persone la parola meditazione evoca immobilità, silenzio, postura composta, una sospensione dell’azione che sembra distante dal fare, dal creare, dal muoversi nella materia. L’arte, al contrario, viene spesso associata all’espressione, al gesto, all’emozione che prende forma, a un movimento verso l’esterno. Questa separazione, apparentemente evidente, è in realtà uno degli equivoci più radicati del nostro immaginario contemporaneo. Esiste infatti una forma di medit
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